Bonus bolletta 2023: chi può averlo, come funziona e a quanto ammonta

La legge di Bilancio del nuovo govrno inizia a prendere forma, benché con poche risorse economiche rispetto ai provvedimenti attesti: dei 32 miliardi previsti, circa 25 saranno impiegati per prorogare il taglio del cuneo fiscale e il caro bollette.

Gli aiuti alle famiglie nella legge di bilancio 2023

In merito agli aiuti concreti alle famiglie, si parte dal rinnovo del bonus sociale in bolletta. Il bonus sociale sarà garantito per tutto il 2023, e si amplierà la platea dei beneficiari perché verrà previsto un Isee massimo più elevato di quello attuale.

Verrà effettuato il taglio dell’iva sui prodotti di prima necessità, e sui beni per l’igiene personale delle donne e dei bambini.
Per quanto riguarda i beni alimentari, si parte dal pane e dal latte, dove l’imposta verrà azzerata. Su pannolini ed assorbenti l’importo dell’IVA scenderà al 5%.

Le famiglie più numerose potranno beneficiare di un importo maggiorato dell’assegno unico, a sostegno del nucleo familiare. Esso sarà raddoppiato per i nuclei che hanno dai 4 figli in su, e verrà erogato un bonus di 100 euro per chi ha dei gemelli.

Bonus luce e gas 2023 requisiti

Il bonus luce e gas 2023 può essere richiesto da quei cittadini che si trovano in condizione di disagio economico, ovvero che appartengono ad un nucleo familiare:

Il primo requisito, limitatamente ai bonus sociali elettrico e gas, è stato innalzato per l’anno 2022 a 12.000 euro, grazie alle disposizioni che sono state introdotte dal decreto legge n. 21 del 21 marzo 2022, convertito dalla legge n. 51 del 20 maggio 2022.

Un ulteriore requisito che bisogna necessariamente possedere per poter beneficiare del bonus luce e gas 2023 è quello che almeno uno dei componenti che fanno parte del nucleo familiare ISEE deve essere intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o di gas naturale.

Inoltre, quest’ultimo dovrà essere:

  • con tariffa per usi domestici (ossia la fornitura deve servire locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare);
  • attivo (ossia l’erogazione del servizio deve essere in corso) o temporaneamente sospeso per morosità.

Il bonus viene riconosciuto anche a quei soggetti che si trovano in condizione di disagio economico che dispongono di una fornitura condominiale (centralizzata) di gas naturale attiva.

Come fare domanda per il bonus luce e gas 2023

A partire dal 1° gennaio 2021 tutti quei cittadini che si trovano in una condizione di disagio economico e che possiedono tutti i requisiti che abbiamo elencato durante il corso del precedente paragrafo potranno ottenere il bonus luce e gas.

Per farlo non sarà necessario inviare alcuna domanda, ma servirà presentare ogni anno la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il calcolo dell’ISEE.

Dopodiché, se il soggetto avrà il diritto di beneficiare alle agevolazioni economiche, queste ultime gli saranno riconosciute direttamente in bolletta, attraverso un processo automatico ed un controllo dei requisiti che verrà effettuato grazie allo scambio di informazioni tra INPS e ARERA, e alla verifica fatta da quest’ultima.

A quanto ammonta

L’importo che viene riconosciuto per il bonus luce è diverso da quello relativo al bonus gas. In particolare, ecco a quanto ammonta il valore del bonus sociale elettrico, riconosciuto quando ci si trova in condizioni di disagio economico.

L’importo sarà diverso a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare ISEE che viene indicato all’interno della DSU.

Ad ogni modo, ecco quali sono gli importi che vengono riconosciuti per quanto riguarda il IV trimestre 2022, ovvero il periodo che va dal 1° ottobre fino al 31 dicembre:

Bonus ordinario (CCE) + 
Compensazione integrativa temporanea (CCI)
Esempio fatturazione mensile (30gg)
Numerosità familiare 1-2 componenti264,1086,1
Numerosità familiare 3-4 componenti321,42104,7
Numerosità familiare oltre 4 componenti378,57123,3

Anche per quanto riguarda il bonus sociale gas l’importo dipende dal numero di componenti del nucleo familiare ISEE, ma anche da:

  • la categoria d’uso associata alla fornitura agevolata (solo uso acqua calda sanitaria e/o cottura cibi, solo uso riscaldamento, entrambi i tipi di utilizzo);
  • la zona climatica in cui è localizzata la fornitura.
Zona climatica 
A/BCDEF
Famiglie fino a 4 componenti 
Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura126,04126,04126,04126,04126,04
Riscaldamento150,88334,88584,20945,761309,16
Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura + Riscaldamento276,92460,92710,241.071,801.436,12
Famiglie oltre a 4 componenti
Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura237,36 237,36237,36237,36237,36
Riscaldamento204,24460,92821,561.318,361.822,52
Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura + Riscaldamento440,68697,361,058,921.555,722.058,96