Paura per Rod Stewart durante il concerto: malore in scena e soccorso con l’ossigeno
Momenti di apprensione durante l’ultimo concerto di Rod Stewart a West Valley City, nello Utah, dove la rockstar britannica di 81 anni ha rischiato di svenire mentre si esibiva davanti al suo pubblico. La città si trova a circa 1.400 metri sul livello del mare, e l’altitudine potrebbe aver giocato un ruolo nel malessere accusato dall’artista.
Stewart aveva già mostrato segni di difficoltà salendo sul palco, appoggiandosi più volte agli strumenti e alle strutture sceniche. Il momento più critico è arrivato durante l’esecuzione di Young Turks, una delle sue canzoni più iconiche: il cantante ha fatto cenno allo staff, e due collaboratori si sono precipitati sul palco con una bombola d’ossigeno.
“Ho rischiato di svenire” ha ammesso Stewart stesso al microfono, raccogliendo un lungo applauso di sostegno dalla platea. Poi, con la stoica ironia che lo contraddistingue: “Lo spettacolo deve continuare — vi dispiace se mi siedo?” La star ha portato a termine l’esibizione seduta su una sedia.
Un episodio simile aveva coinvolto Laura Pausini nell’aprile 2026, durante un live a Quito, in Ecuador, città che sorge a quasi 3.000 metri d’altitudine.
Il malessere arriva in un periodo già travagliato per il tour di Stewart, segnato da una serie di cancellazioni e rinvii: alcuni concerti a Las Vegas erano stati rimandati per una sinusite, altri in California direttamente annullati. Aveva fatto discutere l’episodio del 12 giugno a San Diego, dove aveva dato forfait a poche ore dall’inizio, per poi comparire il giorno dopo a Boston, allo stadio, per assistere alla partita dei Mondiali tra Scozia e Haiti.
Rod Stewart — nato il 10 gennaio 1945 in Inghilterra e soprannominato Rod the Mod — è considerato uno dei più grandi artisti rock di tutti i tempi, con oltre 120 milioni di dischi venduti nel mondo. È membro della Rock and Roll Hall of Fame dal 1994 e della UK Music Hall of Fame dal 2006, ha una stella sulla Hollywood Walk of Fame dal 2005 e nel 2016 la regina Elisabetta II lo ha insignito del titolo di Sir.
Nonostante l’età, Stewart non ha alcuna intenzione di fermarsi. “Sono in forma, ho una folta chioma e riesco a correre i 100 metri in 18 secondi” ha dichiarato di recente con la sua consueta autoironia. Il suo One Last Time Tour — “l’ultimo giro del mondo, ma non il ritiro” — farà tappa in Italia il 2 luglio a Bassano del Grappa.

