Ornella Muti e Naike Rivelli, svolta inattesa: arriva la richiesta di cittadinanza russa
Ornella Muti e la figlia Naike Rivelli hanno deciso di richiedere la cittadinanza russa, una scelta che ha immediatamente acceso il dibattito sui social.
A rivelarlo è stata la stessa Naike in un’intervista rilasciata all’agenzia di stampa russa Ria Novosti, spiegando le motivazioni che hanno portato madre e figlia a intraprendere questo percorso.
“Vogliamo sentirci davvero a casa”
Naike Rivelli ha raccontato che la decisione nasce dal forte legame familiare e culturale con la Russia.
“Vogliamo sentirci veramente a casa. Abbiamo radici russe e non possiamo rinnegare le nostre origini, la nostra famiglia e i nostri amici”, ha dichiarato.
Parole che confermano un rapporto mai nascosto con il Paese, dove Ornella Muti gode da anni di grande popolarità.
Un rapporto speciale con la Russia
Nel corso dell’intervista, Naike ha sottolineato come molti italiani nutrano stima per la cultura e la storia della Russia, ricordando anche il sostegno ricevuto dall’Italia durante il periodo della pandemia.
L’attivista ha inoltre spiegato di essere soddisfatta di aver potuto raccontare la propria versione dei fatti alla stampa russa, soprattutto dopo le numerose polemiche nate negli ultimi anni in merito ai frequenti viaggi suoi e della madre nel Paese.

Le polemiche sui social
La scelta di chiedere la cittadinanza russa non è passata inosservata e ha generato reazioni contrastanti sul web.
Naike Rivelli aveva già difeso in passato le proprie origini, ribadendo con orgoglio di essere “mezza russa e mezza napoletana” e sottolineando il valore dell’arte e della cultura come strumenti di dialogo e pace.
Anche Ornella Muti, negli ultimi anni, aveva affrontato le critiche ricevute per il suo rapporto con la Russia, spiegando di aver sempre trovato nel Paese grande affetto e stima da parte del pubblico.
La richiesta di cittadinanza rappresenta quindi un ulteriore passo che conferma il profondo legame della famiglia con le proprie radici russe, una decisione destinata a continuare a far discutere.

