La figlia di Guendalina Tavassi rompe il silenzio: “Possono odiarsi, possono volersi bene
Gaia Nicolini ha deciso di mettere un confine. A 22 anni, la figlia di Guendalina Tavassi e Remo Nicolini non vuole più essere coinvolta nella lunga guerra a distanza tra i suoi genitori. E davanti alle domande sulla loro versione dei fatti sceglie una strada precisa: raccontare soltanto ciò che ha vissuto.
Intervistata da Chi, Gaia ricorda innanzitutto la famiglia di quando era bambina. “Ho un ricordo abbastanza lucido della mia famiglia unita”, racconta, aggiungendo una frase ancora più netta: “Mio padre c’è sempre stato”.
“Ho sofferto per la separazione”
La giovane non nasconde però il dolore legato alla rottura tra i genitori. “Ho sofferto per la separazione dei miei genitori”, ammette, spiegando di non voler prendere posizione nelle questioni che riguardano direttamente Guendalina e Remo.
Il messaggio rivolto anche al pubblico è altrettanto chiaro: “Penso che la gente debba farsi un po’ gli affari propri”. Gaia vuole tirarsi fuori dalle discussioni e concentrarsi sulla propria vita: “Possono odiarsi, possono volersi bene, sono affari loro”.
Anche il rapporto con la madre ha attraversato momenti complicati. “In passato abbiamo avuto un po’ di turbolenze”, racconta, ma oggi precisa: “Siamo in pace”.
Gaia guarda quindi al futuro, tra il lavoro nel ristorante del padre a Roma e le esperienze come modella, dopo aver conquistato le fasce di Miss Cinema Roma e Miss Universo Farnese.
La sua richiesta ai genitori? Volersi più bene e stare “un po’ più uniti”. Ma ormai conosce bene il loro carattere “fumantino”.

