GF Vip, Marina La Rosa mette alle strette Jonathan Kashanian: “Non è schierarsi, è esporsi”
Nella Casa del Grande Fratello Vip il modo di vivere la convivenza diventa motivo di confronto. Questa volta a scontrarsi sul tema sono stati Marina La Rosa e Jonathan Kashanian, due concorrenti con approcci decisamente differenti alle dinamiche del reality.
Marina ha contestato a Jonathan quella che considera una tendenza a mantenere rapporti positivi con tutti, senza mostrare sempre con chiarezza il proprio pensiero. Una posizione che Kashanian ha respinto, spiegando di non sentirsi a proprio agio quando nell’ambiente c’è troppa tensione.
Il confronto sulla scelta di non schierarsi
“Io non sto bene nella disarmonia”, ha spiegato Jonathan, rivendicando il proprio modo di affrontare i rapporti nella Casa.
Marina, però, ha precisato di non chiedergli necessariamente di prendere le parti di qualcuno. Il suo punto di vista è sintetizzato in una frase: “Non è schierarsi, è esporsi”.
Il discorso è arrivato anche alla vicenda tra Guendalina Tavassi e Federica Morello. Jonathan ha raccontato di avere bisogno di tempo prima di raggiungere una vera confidenza con le persone e ha spiegato di non aver compreso perché Guendalina pretendesse da lui una presa di posizione.
La Rosa ha invece sostenuto che la richiesta potesse riguardare soprattutto la volontà di vedere tutelata una confidenza privata.
Due modi diversi di vivere il reality
Kashanian ha ribadito di sentirsi in pace con la propria coscienza e di preferire, quando possibile, proteggere le fragilità degli altri invece di trasformarle in motivi di scontro.
Marina ha continuato a sostenere che il suo atteggiamento sia molto più aperto rispetto a quello di Jonathan. Il confronto si è acceso anche quando Kashanian le ha chiesto di indicare un episodio nel quale lei si sarebbe esposta più di lui.
Nonostante le divergenze, il finale ha sorpreso. Dopo il faccia a faccia, Marina e Jonathan hanno lasciato il giardino a braccetto.
Le loro posizioni restano diverse, ma almeno per il momento il confronto non si è trasformato in una rottura.

