Flora Canto, la verità dopo Uomini e Donne: «Restavi etichettata come tronista»
Flora Canto non rinnega il suo passato a Uomini e Donne, ma ammette che quell’esperienza ha rappresentato anche un ostacolo da superare. Oggi, a 43 anni, l’attrice e conduttrice ha alle spalle vent’anni di teatro e una carriera costruita lontano dai riflettori del dating show.
La sua esperienza televisiva è iniziata nella stagione 2006/2007, quando partecipò al programma di Maria De Filippi nel ruolo di tronista. Un periodo che le regalò grande popolarità, ma che, secondo Flora, finì per alimentare anche alcuni pregiudizi sulle sue reali capacità professionali.
Flora Canto e l’etichetta di tronista
Intervistata da Leggo, Flora Canto ripercorre quegli anni e spiega perché non sia stato semplice dimostrare di avere talento dopo l’esperienza a Uomini e Donne.
Per lei, infatti, il problema non era la trasmissione in sé, ma l’etichetta che poteva accompagnare chi ne usciva. La notorietà arrivava rapidamente, mentre dimostrare di possedere competenze artistiche richiedeva molto più tempo.
Flora lo sintetizza così: «Uomini e Donne dava una grande visibilità, che però spesso si scontrava con il talento».
Essere diventata un volto conosciuto non significava automaticamente essere considerata un’artista. Al contrario, racconta, il rischio era quello di rimanere per sempre identificata con quella esperienza televisiva.
Vent’anni di teatro per dimostrare il proprio valore
La Canto ha quindi dovuto lavorare a lungo per cambiare la percezione del pubblico e degli addetti ai lavori.
Dopo l’esperienza nel dating show ha continuato a studiare, a lavorare e soprattutto a fare teatro. Un percorso che oggi considera fondamentale per la propria crescita professionale.
Il suo obiettivo era dimostrare che dietro la popolarità ottenuta in televisione c’era molto altro.
«Per scardinare i pregiudizi serve molto più tempo», ha spiegato, ricordando come sia stato necessario far capire al pubblico che dopo Uomini e Donne c’erano stati anni di formazione e di lavoro.
Oggi quella consapevolezza sembra finalmente essere arrivata. Flora Canto è riuscita a costruire una carriera nel mondo dello spettacolo che va ben oltre la sua partecipazione al programma di Maria De Filippi.
Il teatro e lo spettacolo dedicato alla sua vita
Attualmente Flora porta in scena “Me la Canto e me la Sogno… ancora!”, spettacolo nel quale racconta anche aspetti della propria vita privata e familiare.
Un progetto che le permette di mostrare un lato diverso di sé e di parlare direttamente al pubblico attraverso esperienze personali, ironia e riflessioni sulla quotidianità.
La famiglia occupa infatti un ruolo centrale nella sua vita. Dal 2014 è legata a Enrico Brignano, che ha sposato il 30 luglio 2022. La coppia ha due figli, Martina e Niccolò, rispettivamente di 9 e 5 anni.
Flora Canto: «Sono una mamma ansiosa»
Parlando della maternità, l’attrice non nasconde di essere una madre particolarmente presente.
Le sue amiche la definiscono una “mamma ansiosa”, definizione che Flora in parte riconosce, spiegando però che l’ansia dei genitori è aumentata anche a causa del periodo storico in cui viviamo.
Secondo lei, oggi moltissime attività quotidiane vengono percepite come potenzialmente pericolose: dal semplice giocare fuori casa fino a una giornata in piscina.
Allo stesso tempo, si descrive come una mamma divertente e molto presente nella vita dei suoi bambini.
La sua professione, però, spesso la porta lontano da casa. E proprio per questo cerca ogni volta di trovare un equilibrio tra lavoro e famiglia.
Anche centinaia di chilometri pur di tornare dai figli
Flora racconta di essere disposta anche a percorrere cento o duecento chilometri durante la notte pur di rientrare a casa e non perdere una giornata insieme ai figli.
Una scelta che racconta bene quanto sia importante per lei mantenere una presenza costante nella loro vita.
Si definisce una madre severa, ma senza esagerare, convinta che anche le regole facciano parte del percorso di crescita dei bambini.
E proprio quando parla della tecnologia, la sua posizione diventa particolarmente chiara.
Smartphone e social: «I miei figli non possono ancora usarli»
Martina e Niccolò sono ancora piccoli e Flora ha deciso di non permettere loro, almeno per il momento, di avere profili sui social network.
La conduttrice ammette di utilizzare personalmente i social, ma ritiene che per i bambini il discorso debba essere diverso.
Il problema, secondo lei, riguarda soprattutto la facilità con cui le piattaforme possono creare dipendenza e l’assenza di un filtro realmente efficace rispetto ai contenuti che possono comparire sullo schermo.
Il tablet non è completamente vietato, ma deve essere utilizzato con moderazione.
Flora chiarisce di non essere una persona contraria alla tecnologia in maniera assoluta. I suoi figli appartengono a una generazione cresciuta insieme agli schermi ed è quindi impossibile pensare di tenerli completamente lontani dal digitale.
La soluzione, per lei, è una sola: dosare il tempo davanti agli schermi.

Il difficile equilibrio tra lavoro e famiglia
Come accade a molte madri che lavorano, anche Flora Canto deve fare i conti con i sensi di colpa.
Sa bene che dedicarsi alla carriera significa inevitabilmente sottrarre tempo alla famiglia. Ma, allo stesso tempo, non considera il lavoro una rinuncia alla maternità.
Anzi, secondo Flora una donna che continua a lavorare può essere anche una madre più serena, perché non vive la frustrazione di aver rinunciato completamente alla propria carriera o a uno spazio personale.
Il compromesso, però, è fondamentale.
E lei lo applica anche nelle situazioni più complicate: quando possibile preferisce affrontare un lungo viaggio in macchina piuttosto che fermarsi a dormire fuori, così da poter rientrare a casa, dormire accanto ai figli e svegliarsi con loro.
Una scelta che racconta perfettamente la sua idea di maternità: essere presente, anche quando conciliare famiglia e lavoro diventa faticoso.
Dopo anni trascorsi a combattere contro l’etichetta di “tronista”, Flora Canto sembra quindi aver trovato la sua strada. Il teatro, la televisione, la famiglia e una carriera costruita passo dopo passo sono oggi la risposta più concreta ai pregiudizi del passato.

