Condanna da 74 milioni, Mediaset non ci sta: “Valuteremo ogni azione”

Condanna da 74 milioni, Mediaset non ci sta: “Valuteremo ogni azione”

Non si è fatta attendere la reazione di Mediaset, attraverso MFE-MediaForEurope, dopo la recente condanna legata alla trasmissione del game show “Pasapalabra” in Spagna, considerata una trasmissione non autorizzata del format originale “Passaparola”.

La Audiencia Provincial di Madrid ha infatti stabilito un risarcimento record pari a circa 74 milioni di euro a favore di ITV, nell’ambito del giudizio esecutivo legato alla controversia sul format televisivo.

Una decisione pesante, che ha immediatamente riacceso il confronto legale tra le parti coinvolte.

La posizione ufficiale di MFE

MFE-MediaForEurope ha preso atto della sentenza emessa dal tribunale spagnolo, ma ha contestato con decisione le basi giuridiche della liquidazione del danno.

Nel comunicato ufficiale, il gruppo evidenzia come la decisione della Audiencia Provincial di Madrid sia arrivata senza considerare gli effetti della più recente sentenza del Tribunal Supremo spagnolo, relativa al procedimento distinto su “El Rosco”, la celebre ruota finale del game show.

Secondo MFE, questo elemento è centrale perché incide direttamente sulla valutazione del format e sulla sua reale titolarità creativa.

Il ruolo della sentenza del Tribunal Supremo

La pronuncia del Tribunal Supremo, arrivata in un procedimento separato, ha escluso che i diritti di copyright sulla componente “El Rosco” appartengano a ITV.

Si tratta di un passaggio considerato cruciale, perché proprio la ruota finale con le lettere viene identificata come la parte più riconoscibile e attrattiva del programma, oltre che quella più rilevante in termini di ascolti e sfruttamento pubblicitario.

Eppure, secondo la ricostruzione della Corte di Madrid, proprio questo elemento sarebbe stato considerato parte integrante del format originario inglese, contribuendo così al calcolo del danno riconosciuto a ITV.

Una posizione che, secondo MFE, risulterebbe oggi superata dalla nuova interpretazione del Tribunal Supremo.

Le valutazioni legali e le prossime mosse

Alla luce di questo scenario, MFE sostiene che la liquidazione del risarcimento non tenga adeguatamente conto delle più recenti evoluzioni giuridiche e dei principi stabiliti dalla Suprema Corte spagnola.

Per questo motivo, il gruppo ha annunciato che valuterà tutte le iniziative legali necessarie per tutelare i propri interessi.

Tra le opzioni sul tavolo figura anche la richiesta di annullamento del procedimento esecutivo concluso a Madrid, con l’obiettivo di rimettere in discussione i presupposti su cui è stato calcolato il risarcimento riconosciuto a ITV.

La vicenda, dunque, resta ancora aperta e destinata a nuovi sviluppi nelle sedi giudiziarie spagnole.

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