Assafetida, proprietà e utilizzo dello sterco del diavolo

L’Assafetida (Ferula foetida), nota anche come concime o sterco del diavolo, gomma puzzolente, finocchio fetido, è una specie perenne della famiglia delle Ombrellifere, originaria del Medio oriente, soprattutto dalla Persia.

Propriettà dell’Assafetida o sterco del diavolo

L’assafetida oltre ad essere utilizzata in cucina, trova spazio anche in campo medico. Si tratta di una spezia dalle proprietà terapeutiche in grado di contrastrare vari disturbi: di base è carminativa, disinfettante, fa digerire ed è ottima per l’intestino.

Fra i principi attivi di questa resina davvero straordinaria troviamo una serie di oli essenziali, sostanze solforose e alcuni benefici acidi essenziali come l’acido ferulico e il valerico.

Inoltre contiene numerosi minerali come il calcio, il fosforo e il ferro e potenti antiossidanti come il carotene.

Anche le proteine sono ben rappresentate perché sono il 4%, e lo stesso vale per la fibra, il 4%, così benefica per le funzioni intestinali.

Vediamo adesso i numerosi impieghi dell’Assafetida noti sin dall’antichità che recentemente la medicina ufficiale ha confermato.

  • Un leggendario antiinfluenzale

Con i suoi principi attivi questa spezia è uno dei più potenti agenti antiinfluenzali naturali conosciuti capace di uccidere i virus più persistenti.

  • Prescritta contro asma, bronchite e pertosse

Da secoli la medicina tradizionale indiana usa l’assafetida per curare alcune gravi patologie respiratorie come l’asma, la bronchite e la pertosse.

  • Utile contro alcuni tumori

Gli scienziati, studiando le potenzialità antitumorali di questa spezia, hanno costatato in laboratorio una consistente riduzione delle cellule cancerose.

I ricercatori hanno ipotizzato che i potenti agenti antiossidanti presenti nella resina siano responsabili di questa regressione.

Gli studi continuano e fanno ben sperare di aver trovato un valido aiuto contro il carcinoma mammario, polmonare, epatico e del cavo orale.

  • Potente digestivo, riduce la flatulenza

L’assafetida viene aggiunta in India e nei paesi limitrofi per rendere più digeribili i piatti di carne.

Non manca nei piatti a base di legumi, molto frequenti in quei paesi, perché evita la flatulenza.

  • Vermifugo

In Cina l’assafetida viene usata contro i vermi dell’intestino perché per i suoi principi attivi è un buon disinfettante dello stomaco e dell’intestino.

  • Utile per la pressione sanguigna e il sangue

Questa spezia regolarizza la pressione sanguigna e l’abbassa se è troppo alta.

Inoltre siccome l’olio volatile dell’assafetida contiene  delle sostanze attive molto benefiche come i disolfuri, le stesse presenti anche nell’aglio, purifica il sangue e lo libera dalle scorie rendendolo più fluido.

  • Regolarizza l’intestino

Le fibre e altri composti che questa resina contiene sono benefici per l’intestino e regolano le funzioni intestinali alleviando la stipsi.

Attenzione

Questa è una spezia dalle qualità officinali davvero potenti quindi va usata con moderazione e non va presa nelle donne in gravidanza o che allattano.

Anche i bambini piccoli è consigliabile che non la assumano.

Come usarla in cucina?

La cucina vegetariana indiana e la cucina ayurvedica la utilizzano per insaporire piatti a base di riso in generale, verdure, curry e salse tipo ghee, mentre giusto in minima parte entra nella preparazione di stufati di carne e pesce.

Visto il suo sapore particolarmente persistente, l’Assafetida va dosata con parsimonia e per questo è bene utilizzarla in polvere grattugiata al momento, non solo per apprezzarne tutto il suo sapore ma anche per essere sicuri della sua purezza e qualità.

L’Assafetida infatti è tra le spezie quella più adulterata non solo con altre specie della pianta meno pregiate come per esempio l’Assafetida Tibetana, ma anche con argilla rossa e gesso per aumentare il peso.