Rodi in fiamme, code di turisti in fuga dagli incendi: “I roghi dureranno ancora giorni”

Per il quinto giorno consecutivo, un grave incendio è divampato sull’isola greca di Rodi. Per proteggere i residenti e i visitatori, le autorità hanno ordinato l’evacuazione di due località balneari.

Nei giorni precedenti, l’incendio si era limitato alle zone montuose del centro dell’isola. Tuttavia, favorito da forti venti e alte temperature, si è diffuso verso la costa orientale.

Gli incendi hanno raggiunto tre alberghi; gli ospiti di tutti erano già stati evacuati.

Le immagini dell’isola greca avvolta dalle fiamme sono surreali: Le persone trasportano i loro bagagli e tengono in braccio i bambini piccoli mentre camminano velocemente lungo le strade, in cerca di un psto sicuro.

Le autorità locali hanno stimato che circa 30.000 persone, tra vacanzieri e residenti, sono riuscite a lasciare le aree minacciate per raggiungere luoghi più sicuri come palestre, scuole e centri congressi.

Circa 20 imbarcazioni di soccorso hanno evacuato circa 2.000 persone bloccate sulle spiagge vicino ai villaggi di Kiotari e Lardos. Tre traghetti sono stati utilizzati nell’operazione di sabato sera insieme alle navi della guardia costiera per trasportare gli sfollati lontano dalle fiamme che sono rimaste fuori controllo.

Ma non tutti si sono salvati. Una turista britannica ha dichiarato alla BBC che lei e sua sorella avrebbero dovuto essere evacuate dall’albergo; invece sono rimaste bloccate su una spiaggia con centinaia di altre persone, in balia della paura e del caldo intenso.

I meteorologi avvertono che la Grecia vivrà il fine settimana più caldo degli ultimi 50 anni, con temperature che potranno raggiungere i 45°C.


Forti venti, un fronte di fuoco di sei miglia e condizioni estreme stanno minacciando le spiagge orientali di un’isola il cui centro sta bruciando.

“Questo è un incendio che durerà per giorni”, ha previsto il portavoce dei vigili del fuoco Vassilis Varthakogiannis a una tv locale.”Non finirà né domani né dopodomani”.

Altre 1.200 persone saranno evacuate dai villaggi di Pefki, Lindos e Kalathos.


Il Ministero degli Esteri greco ha dichiarato di aver attivato la sua unità di gestione della crisi per aiutare a coordinare l’evacuazione dei cittadini stranieri in Grecia.