Oroscopo di Paolo Fox settimana dal 5 al 11 Luglio 2023: Leone, Vergine, Bilancia e Scorpione

Leone

In questo periodo siete più ottimisti e sicuri di voi stessi del solito. Anche se la situazione finanziaria non è delle migliori, la vostra natura audace vi spinge a esplorare nuove opportunità. La salute è ottima e la carriera procede bene. Tuttavia, fate attenzione alle questioni di cuore: potrebbero esserci degli inciampi.

“L’ottimismo di una mente sana è instancabile.” Margery Allingham

Vergine

Cara Vergine, oggi sei in piena fioritura. Il modo in cui la vostra personalità traspare mette in evidenza la saggezza e la leadership che tutti ammirano in voi. Per coloro che vi circondano, è un piacere essere ispirati dal vostro amore per la vita! C’è un grande futuro in serbo per voi e per la vostra carriera. Anche se la salute può essere una sfida in questo momento, il mantenimento dell’equilibrio interiore può aiutarvi a restare con i piedi per terra. Esprimete ed esplorate la vostra natura spirituale.

“Non puoi guidare nel futuro se guardi in uno specchietto retrovisore.” Catherine DeVrye

Bilancia

Voi, Bilancia, siete il segno dell’equilibrio e di tutti gli aspetti della vostra personalità. Nonostante alcuni problemi finanziari, le vostre capacità di comunicazione sono ai massimi livelli. La fortuna è girata e l’amore sta sbocciando. Tuttavia, potreste aver bisogno di prendervi più cura della vostra salute: è un settore che ha bisogno di attenzione in questo momento.

“In tutte le cose è meglio sperare che disperare.” Goethe

Scorpione

Scorpione, hai una personalità straordinaria e un equilibrio interiore che farebbe invidia anche al monaco più riservato! Ma ultimamente ho notato che non provate più cose nuove. Siete fortunati come un quadrifoglio irlandese, ma è importante fare attenzione alle finanze. Non preoccupatevi della vostra carriera: sono in arrivo grandi cambiamenti! Ricordate che la salute è importante; non lasciatevi abbattere da piccoli intoppi.

“La preoccupazione è il peggior veleno dello stomaco.” Alfred Bernhard Nobel