Francesco Totti, la confessione sui figli: «Per loro è stato un incubo»
Francesco Totti torna a parlare dei momenti più dolorosi della sua vita e lo fa con parole che raccontano una sofferenza andata ben oltre il calcio. In un’intervista al Corriere della Sera, l’ex capitano della Roma ripercorre la morte del padre Enzo, i problemi di salute e la separazione da Ilary Blasi, soffermandosi soprattutto sulle conseguenze vissute dai suoi tre figli.
«Per loro è stato un incubo», confessa riferendosi a Cristian, Chanel e Isabel. La scomparsa del nonno, al quale erano molto legati, l’addio al calcio del padre, la malattia che ha colpito lo stesso Totti e, infine, la separazione inaspettata hanno segnato un periodo particolarmente difficile per tutta la famiglia.
La paura per Cristian e il dolore per il padre
Tra i ricordi più angoscianti c’è quello legato alla salute del primogenito. Durante alcuni controlli, dopo un problema respiratorio, dagli esami emerse una macchiolina vicino al cervello. La famiglia affrontò visite e consulti prima di decidere di non procedere con l’intervento necessario per un eventuale ritorno al calcio.
Totti ricorda anche il padre Enzo, morto il 12 settembre 2020 a causa del Covid. «La morte di papà per me è stata la fine di tutto», racconta, descrivendo il vuoto lasciato da una figura presente e importante nella sua vita.
La nuova vita con Noemi Bocchi
Nel libro Oltre, il cinquantenne parla anche della compagna Noemi Bocchi, definendola «una brava ragazza» e aggiungendo: «Mi fa stare bene».
Oggi Totti dice di essere felice dei figli e di voler dedicare più tempo agli affetti. Sul futuro, però, non fa programmi precisi: dopo tutto quello che ha attraversato, la priorità è stare bene.

