Bardonecchia, esonda un torrente e un fiume per una frana in Valle di Susa: 5 dispersi e 120 sfollati

Una colata di fango e detriti ha interessato l’abitato di Bardonecchia, in Alta Valle di Susa, in Piemonte, dopo un nubifragio che si è abbattuto sulla zona nelle prime ore della serata. Al momento, una persona risulta ferita (in modo non grave), e altre 5 risultano disperse

120 persone sono state sfollate e sono ospitate nel campo della Croce Rossa Italiana e in alcuni alberghi. Anche la stazione di polizia locale della cittadina nel torinesi è inagibile, secondo le forze dell’ordine.


In un filmato amatoriale che circola sui social media, si vede un’ondata di fango che travolge una paratia e si schianta violentemente sulla strada tra la calca dei passanti: diverse auto vengono danneggiate in questo caos.

La colata detritica è una forma di trasporto di sedimenti caratterizzata dal movimento di grandi quantità di rocce e altri detriti lungo un canale fluviale, a volte con una forza tale da danneggiare o distruggere le strutture sul suo percorso.

Che cosa è successo

La pioggia ha fatto ingrossare i torrenti e di conseguenza il fiume Merdovine è straripato. Sebbene i rapporti indichino che il Frejus abbia corso pericolosamente a causa delle recenti tempeste e del parziale crollo di un ponte, la maggior parte delle autorità ritiene che questa inondazione torrenziale sia stata provocata dalla rottura di uno degli argini del fiume.

Le zone più colpite in città

La maggior parte dei danni causati dall’alluvione si è concentrata lungo via Einaudi: L’hotel “La Betulla” ha riportato gravi danni causati dall’acqua e dal vento. Ieri sera sono stati chiusi i servizi del gas per evitare esplosioni. Le operazioni di ricerca e salvataggio sono proseguite per tutta la notte e sono ricominciate all’alba.