Auricularia: pulisce e fluidifica il sangue

Chiamato anche “orecchio di Giuda”, sia per la caratteristica forma che ricorda questa parte anatomica, sia per la leggenda secondo cui Giuda Iscariota si impiccò a una pianta su cui cresceva questo fungo, l’Auricularia auricula-judae può essere d’aiuto nei casi di problemi alla circolazione sanguigna.

È fra i funghi a più alto valore antiossidante, visto che contiene polisaccaridi che diventano utili per il sistema cardiovascolare, in particolare per la circolazione venosa periferica.

L’Auricularia ha effetto vasodilatatorio che può essere un aiuto nei casi di: stasi venosa, emorroidi e insufficienza venosa periferica e anche di pressione arteriosa.

Nel complesso, aiuta a migliorare il benessere circolatorio, tonificando in particolare le pareti dei vasi sanguigni e dei capillari.

In pratica, questo rimedio naturale rende il sangue meno viscoso e ne facilita il passaggio attraverso i vasi, riducendo lo sforzo venoso e dunque la stasi sanguigna: in questo modo contrasta con efficacia edemi, gonfiori e flebiti. Non meno importante è l’azione anticolesterolo e anti trigliceridi dell’auricularia, il cui estratto in polvere contribuisce a ripulire i vasi, a prevenire la formazione di placche aterosclerotiche, a combattere anche l’angina pectoris e a prevenire l’insorgenza dell’infarto.

Posologia: come e quando assumerlo

L’auricularia si trova in forma di compresse di estratto secco in erboristeria. Se vuoi fare un’efficace cura per liberarti dalle tossine e aiutare la circolazione, la dose giusta per un trattamento di un mese è di 3 compresse al giorno (una prima dei tre pasti principali) insieme a un bicchiere d’acqua tiepida dove avrai sciolto anche un cucchiaino di magnesio citrato.

Controindicazioni

L’auricularia è sconsigliata alle donne che cercano una gravidanza a causa degli effetti collaterali anti-fertilità che potrebbero ridurre la capacità di attecchimento dell’embrione. Si consiglia poi cautela nell’utilizzo di questo fungo durante le terapie anticoagulanti.